La mediazione familiare è una ADR (Alternative Dispute Resolution) ovvero un metodo alternativo delle risoluzioni delle controversie.
Caratteristiche delle ADR
Le ADR nascono nel mondo anglosassone e americano con l’obiettivo di aiutare le parti a raggiungere un accordo in materia civile e commerciale.
Tutte le ADR sono caratterizzate da:
- autonomia dall’ambito giudiziario
- volontarietà delle parti
- riservatezza
- celerità
- convenienza in termini economici
- efficacia nella risoluzione della controversia
Il ricorso alle ADR è sempre più frequente perché:
- hanno funzione deflattiva
- convengono alle parti per le caratteristiche intrinseche di questi metodi
- permettono la valutazione anche di aspetti di natura non strettamente giuridica e che nelle aule giudiziarie spesso non si prendono in considerazione.
Tipologie di ADR
Le ADR possono essere di tipo:
- Aggiudicativo o non aggiudicativo
- Valutativo o facilitativo
Al fine di rappresentare simbolicamente le ADR si utilizza una piramide, più ci si avvicina al vertice, più sono strutturate nella forma.

La mediazione familiare è un’ADR di tipo facilitativo
Cosa vuol dire?
Il mediatore è tenuto ad evitare qualsiasi tipo di valutazione o giudizio, non è questo il suo compito.
Il mediatore familiare accompagna la coppia nel percorso di mediazione con le sue competenze e abilità ma è la coppia che, attraverso un lavoro ben definito, compie le scelte migliori per la propria famiglia.
È la coppia che lavora per un presente ed un futuro diverso e migliore.
È la coppia che si assume le sue responsabilità.
È la coppia che trova le soluzioni più efficaci per rendere sicuri e protetti i propri figli e nessuno può farlo al suo posto.
È facile? No, assolutamente.
Nella stanza di mediazione si lavora molto e seriamente.
Ma se qualcuno dovesse decidere per voi e i vostri figli, chi vorreste che prendesse le decisioni? Voi o qualcun altro per voi?
Una coppia sceglie di aderire alla mediazione familiare, perché intravede la possibilità di essere ascoltata, compresa, supportata in un processo di cambiamento che la aiuti a trovare soluzioni condivise ed effettive per le loro specifiche esigenze familiari, al di fuori dell’ambito giudiziario ma nel rispetto della normativa vigente.




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